Fondamentali per ogni professionista, nascono come uno strumento pratico e veloce per consegnare tutti i propri recapiti ad un potenziale partner commerciale. Tuttavia oggi, con l’uso sempre più diffuso delle app di messaggistica nelle nostre tasche in ogni momento, scambiarsi i contatti è più facile e conveniente che mai.
E allora a cosa servono i biglietti da visita nel 2020?
Beh, le business cards sono molto più di un modo per segnare un numero o un indirizzo: sono una presentazione in pochi centimetri quadrati del nostro brand, dei valori che rappresenta e degli obiettivi che si prefigge.
Per una piccola azienda sono l’occasione di rafforzare la corporate identity che i dipendenti portano con sé quando interagiscono con gli interlocutori del mercato. Per un libero professionista sono un elemento imprescindibile nell’ottica del personal branding, ovvero l’attività con cui si rafforza l’identità della propria marca personale, per aumentare la consapevolezza sulla propria professionalità e sui servizi che si offrono.
Che si tratti di un’azienda o di un libero professionista comunque, l’importante è veicolare la propria personalità ed il proprio stile attraverso una grafica efficace ed un formato accattivante. Potete sbizzarrirvi a creare dei biglietti da visita squadrati o rotondi, con le scritte in rilievo o con la carta ruvida, con finiture lucide o su materiali speciali.